Una furiosa spiritualità

Per come lo vedo e lo sento, il mondo a me contemporaneo sfugge a chi cerca di progettarne il futuro. Agli occhi dei più la massa è globalizzata ma il singolo e fluido e non precisamente identificabile. Il mio lavoro sta nel tradurre ciò che più fortemente a me grida, e trascriverlo con le parole della materia.

Davide Dall’Osso nato a Pesaro, dopo essersi diplomato alla Paolo Grassi di Milano, lavora come attore di prosa sino al 1999, anno in cui sceglie la scultura come linguaggio principale della sua poetica. La trasparenza, il lasciarsi attraversare e modificare dalla luce, la metamorfosi, sono i colori principali del suo linguaggio scultoreo, che esprime maggiormente attraverso la fusione dei policarbonati.